giovedì 7 aprile 2016

Trust fall

when you go up to random people 
and trust fall on them 
and when they dont catch 
you get mad at them 
and walk away.




martedì 5 aprile 2016

sbem

Creo que no te quiero, que solamente quiero la imposibilidad tan obvia de quererte. Como el guante izquierdo enamorado de la mano derecha.

Julio Cortázar

Il futuro


E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menù,
o nel sorriso che alleggerisce il "tutto completo" delle sotterranee,
nei libri prestati e nell'arrivederci a domani.

Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
nè ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.
Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all'angolo della strada mi fermerò,
a quell'angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
nè qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,
nè la fuori, in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserò, penserò un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te.



Julio Cortazar

Pago il conto e me ne vado

Oggi giornata dedicata al Vaffanculo.

Quanto è importante dire Vaffanculo?
Quanti Vaffanculo bisogna dire in percentuale rispetto al livello di stronzaggine?
Tipo stronzaggine 100, ci vogliono 100 Vaffanculo?
Quand'è che possiamo definire un uomo "stronzo"?
Quando è egocentrico e parla senza pensare alla reazione dell'altro. 
Quando dice cose per compiacere se stesso.
Quando non ha mai tempo. 
Mai.
Nemmeno se si trova dietro l'angolo.
Ce l'ha solo quando vuole lui. 
Quei suoi cinque minuti di gloria.
In cui dice quello che in quel momento gli pare giusto.
Che sei la sua bussola.
Il suo nord magnetico.
La sua ragione.
Che sei l'unica persona a cui racconta di sè.

E non è vero.

Welcome to the real world my darling and so,Vaffanculo.

Per un po' è stato carino
e ci avevo creduto e ne avevo parlato e t'avevo accarezzato come non facevo da tanto.
T'ho stretto e confidato. T'ho cullato e parlato. 
Mi sono lasciata cadere. E sembrava mi avessi preso. Sembrava. E poi pluff, nell'acqua.
Sono caduta, mi sono inzuppata. Ora mi devo asciugare, era troppo fredda, davvero troppo.

E meno male che non ti ho dedicato quella splendida canzone
di Gianmaria Testa. Meno male! Che l'ho tenuta per me, nella mia di tasca.

Anzi, visto che mi hai congelato il cuore
a te non dedico più nulla.

Mon roi docet.

giovedì 31 marzo 2016

swishhhhhhhhhhhh

Che cosa strana. 
Ogni volta che sento questa canzone 
è come se ti materializzassi qui.
E fa ridere, perchè in segreto 
mi hai detto che non sai nuotare.



Nightswimming

Nightswimming deserves a quiet night

The photograph on the dashboard taken years ago,
turned around backwards so the windshield shows.
Every street light reveals a picture in reverse
Still it's so much clearer

I forgot my shirt at the water's edge
The moon is low tonight

Nightswimming deserves a quiet night
I'm not sure all these people understand
It's not like years ago
The fear of getting caught
The recklessness in water
They cannot see me naked
These things they go away
Replaced by every day

Nightswimming,
remembering that night
September's coming soon
I'm pining for the moon
And what if there were two
Side by side in orbit around the fairest sun?
The bright tide forever drawn
Could not describe nightswimming

You, I thought I knew you
You, I cannot judge
You, I thought you knew me
This one laughing quietly
Underneath my breath
Nightswimming

The photograph reflects
Every street light a reminder
Nightswimming
Deserves a quiet night
Deserves a quiet night

venerdì 26 aprile 2013

Compleannofobia

Il mio povero blog abbandonato...
poooovero!

Visto che questo blog è schizzofrenico, perchè tratta ogni sorta di argomento mi venga in testa, oggi si parlerà del perchè scrivo solo quando sto male.
Mi succede da sempre, se sto male riempio diari di foto, lacrime, saliva, scritte colorate, scritte nere grandi e ingombranti. Quando sto bene invece mi dimentico. Il problema è che poi quando vado a rileggere le cose vecchie, sembra sempre che mi rode il culo everyday and everynight e che sono insopportabilmente negativa. Voglio che sia chiaro, non è così!
Ve lo dimostro parlandovi di come mi piacerebbe festeggiare i miei 30 anni!
Già il solo fatto di voler festeggiare per me è segno di ottimo umore e quasi assente depre!
Visto che, botta di culo, sono nata a maggio, mese della Madonna, ma per fortuna anche mese dei fiori e della primavera quella vera, potrei fare un super picnic!
Per farmi ispirare sono andata su un blog che mi piace tanto, super romantico, pure troppo, sai ste cose con tutti fiocchetto, pois, cuoricini..... -_-
Però ha un post interessante sui matrimoni organizzati a picnic. Mica mi devo sposare! Ma per prendere degli spunti mi piace. E per capire quello che provo andate e toccate con mano.



Io odio il mio compleanno.
A 18 anni ero così incazzata (altro che gli Emo di oggi, io ero proprio depre), che alla mia festa a sorpresa mi sono messa a piangere, ma non dalla gioia, dalla disperazione. Perchè tutti gli invitati, miei cari amici, erano belli, luminosi, allegri, adolescenti ma felici. Le mie amiche tutte elegantine, con lo smalto e tutte quelle cose che le ragazzine si mettono. Io ero vestita come se stessi andando a fare la spesa (è vero, io non sapevo nulla della festa, ma è vero anche che era il mio compleanno, potevo un pò agghindarmi no?), gonna fino al ginocchio blu e canottiera azzurra, struccata, capelli sciolti... vabbè.
Da quel compleanno, ogni anno è stata una lotta con me stessa.
In più una delle mie migliori amiche è fissata con i festeggiamenti del compleanno e senza saperlo, ogni volta che mi chiede (diciamolo, 3 mesi prima a volte) se festeggerò, a me sale un'ansia da paura.
Due anni fa sono scappata a Martinafranca da Mari, dove a mezzanotte ho brindato con lei, Silvio e Nico ai miei ventotto. Eravamo in un bar un pò squallido (per motivi di stomaci deboli) e c'erano tanti ragazzi supercoatti da spizzare e commentare! Ottima festa!
L'anno scorso con Nico abbiamo fatto le valige e siamo stati 5 giorni in Paris. Il giorno del compleanno siamo andati in un ristorantino a Pigalle dove ho mangiato la creme brulee di foie gra e bevuto ottimo vino! Ventinove très chic!
Quest'anno sono trenta. L'obbiettivo è farselaprenderebene. Ok ho messo il link di un matrimonio sul prato e magari ho esagerato. Non credo riuscirei a stare al centro dell'attenzione in quel modo.... Però forse quest'anno un qualcosa... un boh.. lo dovrei organizzare...
Mi sta prendendo il panico.
Panico.
Paura.
U_U*




domenica 3 marzo 2013

Barattoli da (non) buttare

Ieri ho visto un video terribile in cui si vedevano degli uccelli su un'isoletta nell'oceano, che morivano. Morivano perchè si erano fatti il nido con pezzi di plastica trovati nel mare. E alcuni se li erano anche mangiati. E poi sono morti.

Noi occidente, siamo il primo responsabile di questo. Anzi, noi occidente retrogrado!! Infatti in Svezia mancano i rifiuti per produrre energia! Li la raccolta differenziata è così efficiente, che manca la vera spazzatura da bruciare. (Se interessa c'è un buon articolo qui.)

Ci sono dei metodi di riciclo che servono a creare oggetti molto belli.

C'è questo articolo, si chiama "Nozze super chic con soluzioni low cost", che mostra tantissime idee per decorare un matrimonio con oggetti riciclati, rendendolo meraviglioso!!

E si può decorare anche il proprio balcone o giardino semplicemente evitando di buttare i barattoli di latta!




...dobbiamo essere molto più attenti...